Il
ministro Tremonti abbandoni le suggestioni filosofiche e si concentri sulla
realtà, sul dramma economico e sociale del Sud
a cui lui stesso ha contribuito e continua a contribuire. I dati dello
Svimez sono l’ennesima conferma di una situazione di declino che questo governo
continua volutamente ad ignorare. Così i segretari regionali del Pd, Silvio
Paolucci (Abruzzo), Danilo Leva (Molise), Enzo Amendola (Campania), Sergio
Blasi (Puglia), Adriano Musi (commissario Calabria), Roberto Speranza
(Basilicata), Giuseppe Lupo (Sicilia), Silvio Lai (Sardegna).
“A
pagare un caro prezzo, proseguono gli esponenti del Pd, sono ancora una volta i
lavoratori, le famiglie e le imprese. Dopo lo scippo dei Fas, con la manovra si
rischia di dare un colpo definitivo alle speranze di ripresa del mezzogiorno
condannando metà del Paese ad una marginalità che può far piacere solo agli
incoscienti. Si preclude la possibilità di poter attivare investimenti da parte dell’imprenditoria privata, unica
soluzione in grado di offrire occupazione di qualità. I tagli pesantissimi
imposti ai bilanci regionali si tradurranno in un aumento dell’imposizione
fiscale e in una riduzione di servizi che già dimostrano di essere al limite
dell’accettabile. Una situazione insostenibile a cui ci opporremo con tutte le
nostre forze”.