Si
è riunita ieri a Potenza l’assemblea regionale dei segretari di circolo del Partito Democratico della Basilicata. La riunione, aperta dal segretario regionale Roberto Speranza, ha
ribadito l’impegno del Pd lucano a sviluppare un’azione politica che valorizzi la spinta dei territori con le loro problematicità ed aspettative dentro la
fase complessiva nella quale ci stiamo muovendo che è purtroppo caratterizzata
da una forte contrazione della spesa pubblica dovuta alla manovra del governo
Berlusconi.
Una
manovra iniqua che rischia di mettere in ginocchio la nostra economia
regionale, rispetto alla quale è fondamentale opporsi in ogni sede. Questa fase
chiama a responsabilità tutte le forze politiche e sociali della nostra regione
rispetto alla necessità di costruire, fuori da ogni lettura strumentale, una
strategia di riforme che aumenti la qualità della nostra spesa pubblica e che
riduca il più possibile gli spazi di inefficienza della macchina
amministrativa.
Su
questo terreno il Pd farà la propria parte, rafforzando il prezioso lavoro dei
forum tematici che in questi mesi hanno fornito una importante piattaforma di
merito su cui incentrare l’azione politica del partito e costruendo, a partire
dalla prossima settimana, iniziative territoriali in collaborazione con il
gruppo consiliare, volte a condividere e sostenere la strategia riformista che
la giunta regionale sta mettendo in campo per affrontare questa fase.
Dalla
assemblea dei segretari di circolo è emersa la spinta a vivere questo momento
di necessaria contrazione della spesa pubblica come opportunità per
riorganizzare il sistema di governance in settori strategici quali la sanità,
l’agricoltura, la gestione delle risorse naturali ed il sistema delle autonomie
locali, dentro un quadro di forte corresponsabilità dei gruppi dirigenti.
Durante
la riunione, a cui hanno partecipato anche il segretario provinciale
Antonello Molinari e il vicesegretario regionale Arduino Lospinoso, è
stata inoltre discussa l’impostazione che porterà il Pd nei mesi di settembre e
ottobre ai congressi di circolo nei 131 comuni e ai 2 congressi provinciali.